Atene - (Grecia) - Approvato il piano per ottenere il debito con Unione Europea ed il piano di austerity per evitare il fallimento. Assediato il Parlamento. Black bloc in azione, poliziotti feriti. Nella capitale si contano più di 70 feriti tra cittadini liberi e forze dell'ordine. Subito dopo l'approvazione di austerity sono stati circa 50 gli edifici dati alle fiamme tra negozi di lusso e banche. Una situazione davvero disastrosa per uno dei paesi europei ma nel resto d'europa come in italia tutte le altre Borse sono in rialzo, scende lo spread.
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lunedì 13 febbraio 2012
Grecia, sì alle misure di austerity Atene brucia
Atene - (Grecia) - Approvato il piano per ottenere il debito con Unione Europea ed il piano di austerity per evitare il fallimento. Assediato il Parlamento. Black bloc in azione, poliziotti feriti. Nella capitale si contano più di 70 feriti tra cittadini liberi e forze dell'ordine. Subito dopo l'approvazione di austerity sono stati circa 50 gli edifici dati alle fiamme tra negozi di lusso e banche. Una situazione davvero disastrosa per uno dei paesi europei ma nel resto d'europa come in italia tutte le altre Borse sono in rialzo, scende lo spread.
domenica 12 febbraio 2012
Foto aerea Cerchi nel grano
Foto aerea Cerchi nel grano
Una delle piu suggestive foto aeree di un cerchio del grano
Un immagine di Colin Andrews 1999
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sabato 11 febbraio 2012
Nuovi cerchi nel grano nel Galles
Nuovi cerchi nel grano nel Galles
Innage, nr Chepstow. Gwent. Wales. Reported 22nd April.Complimenti a Olivier Morel ed al gruppo Francine Blake per aver scattato questa foto aerea della nuova formazione di cerchi nel grano. Il fenomeno si è verificato nel Galles il 22 aprile. Sappiamo che questo è stato un volo lungo e costoso a causa di questo ci fu grande riluttanza da parte di altri fotografi a prendere il volo per scattare la foto al cerchio nel grano. Ma ancora una volta grazie a questi fotografi abbiamo oggi una bellissima ripresa aerea dei cerchi nel grano.
venerdì 10 febbraio 2012
Riscaldamento globale o Era glaciale?
RISCALDAMENTO GLOBALE – L’allarme meteo, con perturbazioni violente e nevicate intensissime anche a bassa quota, stanno facendo riemergere alcune teorie su un graduale passaggio della Terra ad una nuova era glaciale. Questa corrente di pensiero, tra gli altri, è sostenuta da alcuni anni da Roberto Madrigali, studioso del clima e meteorologo, che tempo fa avevo esposto questa convinzione in un articolo dal titolo “Il ruolo delle correnti in quota nella dinamica dei cambiamenti climatici”, pubblicato sulla rivista “21° Secolo, scienza e tecnologia”.
Questa dottrina sta ritornando un auge in questo periodo, considerato quello che sta succedendo in diverse parti del Pianeta, dove ondate di gelo stanno causando panico, danni incalcolabili e purtroppo diversi morti. Dottrina in competa controtendenza con quella della teoria del riscaldamento globale, sulla quale ormai, visto il graduale scioglimento delle calotte polari e le temperature più alte, sono sempre stati d’accordo in questi ultimi anni la stragrande maggioranza degli esperti nel campo meteorologico e climatologico.
Madrigali nel suo studio affermava che l’aumento esponenziale delle piogge nel periodo autunnale, gli inverni freddi e perturbati ed i continui sbalzi del meteo in primavera ed estate erano un chiaro sintomo del passaggio dalla fase interglaciale (che stiamo vivendo tuttora) ad una nuova era glaciale.
Riportiamo alcune considerazioni dello stesso Madrigali: “Prendendo in esame l’evoluzione atmosferica attuale e futura si evince un nuovo marcato peggioramento del clima autunnale, con un avvicendarsi continuo di perturbazioni al quale non si assisteva da anni. L’onda di Rossby e l’espansione del Vortice Polare, stanno favorendo e continueranno a incentivare, piogge estese e persistenti, con venti intensi e mari agitati, con abbondante neve in arrivo sulle Alpi ed a seguire, sulle cime dell’Appennino. Stiamo attraversando la parte finale dei circa 12.000 anni che caratterizzano la durata di un’era interglaciale. Al punto in cui siamo giunti, ogni nuovo intervallo verso il freddo potrebbe essere quello scatenante l’avvio di una nuova era glaciale, causando l’innesco del punto di non ritorno”...
leggi l'intero articolo
Questa dottrina sta ritornando un auge in questo periodo, considerato quello che sta succedendo in diverse parti del Pianeta, dove ondate di gelo stanno causando panico, danni incalcolabili e purtroppo diversi morti. Dottrina in competa controtendenza con quella della teoria del riscaldamento globale, sulla quale ormai, visto il graduale scioglimento delle calotte polari e le temperature più alte, sono sempre stati d’accordo in questi ultimi anni la stragrande maggioranza degli esperti nel campo meteorologico e climatologico.
Madrigali nel suo studio affermava che l’aumento esponenziale delle piogge nel periodo autunnale, gli inverni freddi e perturbati ed i continui sbalzi del meteo in primavera ed estate erano un chiaro sintomo del passaggio dalla fase interglaciale (che stiamo vivendo tuttora) ad una nuova era glaciale.
Riportiamo alcune considerazioni dello stesso Madrigali: “Prendendo in esame l’evoluzione atmosferica attuale e futura si evince un nuovo marcato peggioramento del clima autunnale, con un avvicendarsi continuo di perturbazioni al quale non si assisteva da anni. L’onda di Rossby e l’espansione del Vortice Polare, stanno favorendo e continueranno a incentivare, piogge estese e persistenti, con venti intensi e mari agitati, con abbondante neve in arrivo sulle Alpi ed a seguire, sulle cime dell’Appennino. Stiamo attraversando la parte finale dei circa 12.000 anni che caratterizzano la durata di un’era interglaciale. Al punto in cui siamo giunti, ogni nuovo intervallo verso il freddo potrebbe essere quello scatenante l’avvio di una nuova era glaciale, causando l’innesco del punto di non ritorno”...
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mercoledì 8 febbraio 2012
ALLINEAMENTO GALATTICO FATALE
ALLINEAMENTO GALATTICO FATALE – Una causa della fine dei tempi potrà essere legata ad un’"allineamento galattico", il primo da 26.000 anni a questa parte, nell’ambito del quale il percorso del Sole sembrerà incrociare quello che, dalla Terra, sembra essere il centro della nostra galassia, la Via Lattea.
martedì 7 febbraio 2012
COLLISIONE TRA PIANETI
COLLISIONE TRA PIANETI – Un’altra ipotesi apocalittica parla del possibile schianto del fantomatico “pianeta X” o Nibiru sulla terra. Il mondo X secondo gli apocalittici si celerebbe tra le nubi di polveri che circondano la stella V838 Monocerotis.
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domenica 5 febbraio 2012
Inversione dei poli magnetici / 2012
INVERSIONE DEI POLI TERRESTRI
– La prima interpretazione catastrofista parla dell’inversione dei poli magnetici in seguito all'impatto di un asteroide.sabato 4 febbraio 2012
campo magnetico terrestre si indebolisce
venerdì 3 febbraio 2012
Cicli Cronologici
Cicli Cronologici
Gli studiosi hanno scoperto come il Calendario a Lungo Termine sia correlato con il nostro calendario Gregoriano , così sappiamo che il periodo leggendario dell’inizio della nostra Era Mondiale attuale – quando tutte le cifre vennero azzerate – avvenne l’11 agosto del 3114 a.C. Usando un sistema complesso di Baktun Maya (unità di misure cronologiche) possiamo calcolare quando il loro calendario raggiungerà un nuovo punto zero – essenzialmente ogni 13 Baktun (5125 anni) il Conteggio Lungo ritorna a zero – il tempo calcolato in cui finisce la nostra Era Mondiale attuale ed inizia un nuovo ciclo cronologico.
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giovedì 2 febbraio 2012
Calendario a Lungo Termine
Il Calendario a Lungo Termine
Tutto cominciò con una scoperta nota per decenni sulla cultura che inventò ciò che è noto come il Calendario a Lungo Termine. Sulla pianura del Chiapas, nel Messico, che costeggia il Pacifico, qualche miglia dal confine con il Guatemala, era collocato l’osservatorio astrologico della civiltà Izapa. Alcuni credono che gli Izapa siano stati la cultura di transizione fra la civiltà più antica degli Olmechi e gli emergenti Maya; altri credono che gli Izapa siano stati gli Olmechi. Per quasi mille anni il Calendario a Lungo Termine veniva documentato dagli Izapa su monumenti e vasi di ceramica. La maggior parte delle date si riferisce a eventi locali, mondani, come l’incoronazione di un particolare re. Alcuni dei monumenti a Lungo Termine, però, si riferiscono ad eventi mitologici che erano avvenuti all’inizio della corrente “Era Mondiale” in cui viviamo e che presto avrà fine.
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